lunedì, giugno 19, 2006

L'incredibile vita di Jack Masticaz

L'imparreggiabile Andrea Paradisi nasce in data ignota in un sobborgo di New Orleans denominato Magreta, a poche migliaia di miglia dalla ubertosa città di Modena.
E' per certo che all'età di due anni cominciò a maneggiare una tastiera, brandendola in testa a Francesco Bonini, compare di mille giocose avventure.
Fu un amore a prima vista, quello tra jack e la tastiera (non tra il Paradisi e il Bonini, ci mancherebbe altro).
Nel 1992 comincia a farsi conoscere dal grande pubblico: arrestato alla scuola materna "Otto Von Bismarck" di Vergate sul Membro, in provincia di Sassuolo, per spaccio di giornaletti sconvenienti ("Forzainter" con special su Walter Zenga).
Il 1994 arriva rumorosamente nella vita del Paradisi, che ormai ha acquisito qualchee centinaio di "nickname", tra cui spicca quello di Hivens (assegnatogli,probabilmente,dal Buffagni, insigne studioso di birre). Quest'anno è molto importante per il giovane musicista magretese: comincia a suonare al conservatorio, cioé lo scantinato delle marmellate della nonna Gesualda.
Nel 1995, si è ormai formata a pieno la sua folta e lunga chioma capelluta.
2 anni dopo va in sala di registrazione e compone il suo primo (e tuttora unico) disco da solista, "Ballads". 174 minuti di brani strumentali con una tastiera che, nella storia della musica, non è mai stata così protagonista. Da ricordare è la cover di "Could you borrow me a feeling" di Van Houten sr (italianizzata in "Puoi prestarmi un emozione"). Il produttore, Francesco Bonini, si dice molto fiducioso sulle possibilità dell'album di sfondare nel mercato europeo. Il cd vendette ben 7 copie sul suolo continentale. Lo comprarono amici intimi e parenti molto, ma molto stretti.
Allo stesso tempo, comincia a formare quel gruppo di scagnozzi che sarà poi fondamentale nel suo futuro: Buffo, Matte, Feddy, Guido, Monta, Giuly, Bonno,Gatto, Mirko, Borsa, Jimmy (also known as "The God of Guitar"), Frigge, il fantasma formaggino, Johnny Cash e il vitello dai piedi di balsa.
Per un disguido anagrafico (d'altronde la sua età è anche ignota!), verrà catapultato direttamente, dalla 2^ media, all'università. Infatti, si iscriverà presso la "Topo Gigio's Academy" di Pasadena, California, nella "Facoltà di non rispondere".
Ma dopo solo 6 mesi lascia gli studi per tornare nella terra natia e dalla sua tastiera.
Inizia un periodo ruggente per Hivens. Conia una frase che segnerà in eterno la storia dell'umanità, al pari di "Alea iacta est";"Ubi maior minor cessat" e cazzate del genere: "Se dico Yammala e tu continui a dire gne gne gne... Non ci capiamo".
In tv, guarda un clip dei Rhapsody e vede che Alessandro Staropoli suona contemporaneamente 6 tastiere. Hivens la prende come una faccenda personale. Infatti suonerà in simultanea 17 tastiere diverse."Rolling Stone" titolerà "The incredible Hivens!!!".
A causa di una porta spazio-temporale, balziamo agli albori del 2005. Francesco Bonini è ormai diventato un affermato chitarrista e sta formando quel gruppo che sarà noto al mondo intero col nome di "Batmen Blues". Buffo frontman, Matte tromba (e cosa potrebbe fare altrimenti???), Giulia sax, Guido seconda chitarra, Monta batteria, Frigge (sempre più in crisi a causa delle provocazioni delle sue compagne di classe, soprattutto della S**** G*****) al basso. Hivens entrerà a fare parte a pieno titolo della band in veste di "Master of Keyboards".
Ormai i suoi soprannomi si sono accumulati come i debiti di Tanzi e Cragnotti, così decide di operare una svolta significativa. Infatti, diventerà Jack Masticaz.
Questo "Identity change" sarà seguito anche da un cambiamento di look. Nel corso degli anni ci aveva abituato con la sua incredibile chioma capelluta e la sua coda di cavallo. In omaggio al suo mentore, nonché guida spirituale, si taglia i capelli come Francesco Bonini.
Attualmente Jack Masticaz vive e lavora a Magreta, capitale degli Stati Uniti del Mondo.

A proposito di Jack Masticaz hanno detto:

"E' un modello da imitare" Walter Savelli (tastierista di Claudio Baglioni)

"E' il prototipo del tastierista moderno" Jordan Rudess (tastierista dei Dream Theater)

"Neanch'io dico così tante fesserie" Silvio Berlusconi (presidente del Milan)

"la bala es tonda" Helenio Herrera (allenatore dell'inter di qualche anno fa)

"Perché non sto studiando per la maturità e scrivo cazzate???! Il sottoscritto, ovvero l'unico proprietario e demiurgo del blog.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Omioddio...ho riso come una scema per mezz'ora! È un pezzo fichissimo...davvero.

Congrats :)