sabato, settembre 30, 2006

Lo strano mondo di Mariagiulia Nozzi.

Se, nelle vostre vite miserabili ed inutuli, vi capitasse di vagabondare senza meta nell'area formiginese, allore potreste fare un salto in una delle zone più problematiche della città: Baggiovara.
Questo, non perchè la ridente e allegra frazione sia abitata da bruti che non raccolgono i bisogni dei loro cani o perché gli adolescenti passano il tempo facendo le boccacce agli anziani, bensì, perché qui conduce la sua esistenza quella particular donzella che risponde al nome di Mariagiulia Nozzi.
Nata a Canberra nel 1988, Mariagiulia ebbe un trauma infantile di una certa entità che la introdusse nel mondo della "Sindrome di Obelix": infatti, all'età di 3 anni cadde dentro un pentolone... colmo di Nutella. Da qui, la sua carnagione particolarmente cioccolatosa.
Nel 1994 inizia la scuola elementare. Si fece subito notare per gravi problemi disciplinari. Infatti, fu richiamata più volte perché gestiva un racket di nastrine del mulino bianco.
Successivamente, per comunione di intenti e di idee (più che altro criminose), fece amicizia con Giulia Giovanardi (giocatrice, a livello mondiale, di ruzzola e tamburello) e Francesca Mori (presunta promessa della danza italiana).
Il 1996 è un anno positivo. Infatti, compone "Chef Tony is my friend" la sua prima (e ultima) raccolta di poesie in inglese, dedicata al cuoco compianto e ai coltelli miracle blade.
Il 1998 è un anno problematico. Infatti, oltre alla Nutella, si è aggiunta la dipendenza da zabaione. Ciò la costrinse ad entrare nel "Centro Disintossicazione Alimentare Giuliano Ferrara & Giampiero Galeazzi".
A cavallo del nuovo millennio, la giovine Mariagiulia esce dal centro con il consenso del giudice Santi Licheri ed inizia uno studio matto e disperatissimo tuttora non concluso. Infatti, ha scritto saggi su argomenti di importanza come "Fonetica del film muto", "Iconografia per non vedenti", "Letteratura Babilonese contemporanea", "Geografia Vaticana" e un trattatello storico sulle colonie della Repubblica di San Marino, opera senza titolo.
Sfruttando la curvatura spazio-temporale creata da un cucchiaio conficcato in un barattolo di yogurt, saltò gli anni delle scuole medie ed arrivò direttamente al liceo Wiligelmo.
Qui consoliderà i rapporti legati con quelle losche donne del Club delle Ragazze, che ora comprenderà anche la chitarrista Mariachiara Vaccari.
L'invidia della prof di italiano nei confronti dei suoi mirabolanti studi le costò però la promozione nella classe quinta. Anche Einstein ebbe problemi con la sua insegnante di matematica.
L'estate 2006 si conclude, di fatto, con il festeggiamento del suo diciottesimo compleanno, un evento a dir poco memorabile.
Mariagiulia Nozzi continuerà a segnare, a lungo, le nostre vite, con calci, pugni e scapelotti sul cranio.
La speranza comune è che non si faccia sopraffare da tutti quegli eventi che tendono a reprimere lo spirito umano, ma che tragga forza per reagire, rinascere e fare a vedere, a tutti quanti, quale ragazza spettacolare sia.

E@

1 commento:

Anonimo ha detto...

Non stona un po' d'amore in questo blog!